Categorie
Nuovi
Popolari

Tecniche SEM per le PMI

In quanto web marketing manager testare, essere notiziabile online e attrarre nuovi clienti potrebbe essere molto difficile – specialmente per le start up, le PMI o coloro che non hanno un gran budget da spendere per assumere esperti.

In quanto web marketing manager testare, essere notiziabile online e attrarre nuovi clienti potrebbe essere molto difficile – specialmente per le start up, le PMI o coloro che non hanno un gran budget da spendere per assumere espert

Pertanto, nell’età di crescita dell’online retail e della search engine optimization (SEO), affidarsi al più semplice marketing tradizionale o al passaparola non è più sufficiente.

Piuttosto che perdere nei confronti di competitor più maturi sul web, le PMI stanno cercando di adottare un approccio integrato al search engine marketing (SEM). Questo potrebbe includere per esempio uno sguardo a strategie di link building, tools per la ricerca e piattaforme di social media per aiutare l’incremento di visibilità del brand.

Queste tecniche comprendono tre elementi: lavorare sul sito web, creare e condividere contenuti, analizzare i competitor.

Il tuo sito web può fare di più

Per prima cosa, guarda il tuo sito web. E’ pieno di semplici trucchi che puoi adottare senza assumere un costoso specialista e anche se sembrano scontati non sempre ricevono l’attenzione che si meritano.

Le keyword sono l’elemento chiave all’interno dell’ottimizzazione del sito web, e più in generale title, description e URL. Utilizzare nei title keywords che funzionano è l’ideale per ottenere rilevanza su Google dopo il contenuto, ricerche mostrano che c’è un significativo impatto sull’efficacia delle keyword quando il titolo della pagina pubblicata comincia con una di queste keyword. Keyword specifiche possono essere aggiunte ad un URL, ma un sondaggio condotto dal Search Engine Journal conferma che fare liste troppo lunghe ha effetti negativi.

Dal punto di vista del contenuti invece la parola chiave è renderli unici. Questo potrebbe significare assumere un freelance o investire del tempo nella scrittura, ma è bene non fare copia e incolla da fonti diverse. Un semplice modo per far crescere velocemente il traffico del tuo sito web è quello di creare contenuti basati sulle keyword più popolari, usando i suggerimenti di Google.

Ci sono una serie di trucchi per aiutarti a rendere il contenuto il più efficace possibile. Uno di questo è assicurare che le tue keyword appaiano nelle prime 100 parole, un altro è evitare di usare, dove possibile, contenuti duplicati. Pertanto se per esempio hai un ecommerce ed è impossibile creare descrizioni tutte diverse per i singoli prodotti o servizi il tuo web developer potrà inserire un attributo rel=canonical nel codice della pagina per identificare i contenuti duplicati. Questo impedirà a Google di indicizzarli penalizzando la ripetizione.

Google inoltre divide i contenuti in base alla difficoltà e alla chiarezza in semplici, medi e difficili. Per massimizzare il successo è importante assicurarsi che il tuo testo ricada nella categoria “semplice”. In aggiunta puoi usare elementi multimediali come immagini e video per assicurarti l’ottimizzazione del contenuto. In più nello scrivere un testo per il blog o un articolo puoi ampliare il numero di keyword che vuoi promuovere e offrire così ai tuoi lettori informazioni utili sull’argomento del testo.

Infine modificare pesantemente il sito web anziché fare solo piccole modifiche di dettagli ha il vantaggio che Google può indicizzare le tue pagine più facilmente, con il risultato che vedrai crescere il numero di persone che ti cerca e trova dai motori di ricerca.

Creare e condividere i contenuti

Facendolo bene, l’aggiunta di buoni contenuti al sito e la promozione sterna può portare importanti vantaggi. Un modo per attirare traffico è il link building, che significa aumentare il numero e la qualità degli inbound link di una pagina. Pertanto più la crescita è naturale – aggiungere i link pochi al mese – più sarà riconoscibile dai motori di ricerca come Google ma anche apparirà di maggiore qualità rispetto all’influenza dei backlink. Un trend di crescita naturale di backlink di qualità è molto più importante del semplice ammontare complessivo dei back link. E’ inoltre importante notare come la posizione di un back link sulla pagina influenzi in modo positivo o negativo il suo valore. Per esempio un link posizionato nel footer o nella sidecar sembra non avere valore per Google.

Non dimenticarti inoltre dei social network come Google+ e Twitter che indicizzano la tua pagina entro poche ore in confronto al Google Bot che impiega una settimana o più per analizzare il tuo sito. Uno dei tipi migliori di contenuti è l’infografica, anche se l’articolo contiene gli stessi dati questi avranno un impatto maggiore se inseriri in un’infografica che può generare un gran numero di condivisioni e like nei social network oltre che back link con un semplice post.

Analisi dei competitor

Mentre l’attività di SEO e SEM si è intensificata negli ultimo anni, sorprendentemente solo poche PMI si concentrano sull’analisi delle ricerche dei competitor e senza questa ricerca profonda di marketing è quasi impossibile capire cosa sta facendo online il competitor.

Essere consapevole dell’attività del competitor vi permetterà di prendere la giusta direzione nel definire la strategia web del vostro sito, evitando semplici ma costosi errori e mantenendovi sempre un passo avanti. Cosa vi racconta il sito del competitor?

Prima di tutto guardate le keyword che usa, controllando con quali keyword appare e il suo posizionamente. E’ sorprendente quanto spesso sia possibile ampliare anche la propria long tail delle keywords considerando sempre che le keyword specifiche fanno poco a livello individuale ma in realtà sono le più popolari e ricercate.

La long tail keyword è una parte importante della strategia semantica del vostro sito. Utilizzando servizi facilmente disponibili o uno specialista è possibile trovare keyword alle quali non avevate mai pensato ma che lavorano bene per i vostri competitor.

Un altro vantaggio nell’utilizzare servizi specialistici di terze parti è la possibilità di tracciare i trend di mercato e aggiustare la strategia di marketing in linea con i cambiamenti identificati. Un semplice esempio: prendete tutte le keyword dei top 5 competitor utilizzate per gli ads e identificate quali parole sono utilizzate da almeno tre aziende ma non da voi. Se quelle keyword funzionano per loro, perché non dovrebbero farlo per voi? Potrebbero anche indicare che tu stai dimenticando un trend e quindi sei indietro rispetto ai competitor. Questo potrebbe non creare problemi al tuo sito web, ma sicuramente al tuo business.

La cosa più importante di tutti è considerare che fare un sito non è un’attività da poco. Per raggiungere i migliori risultati ricorda che contenuti e SEO sono intrinsecamente linkati e nella maggior parte dei casi i migliori risultati si ottengono combinando sforzi di marketing, PR e content marketing.
Info Autore:
Cristina Skarabot
Scheda autore su CS

Discussione — Nessuna risposta