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Le 5 pagine essenziali di un sito web di successo

Quando si crea un sito aziendale si tende ad inserire le solite pagine che hanno più o meno tutti. Ma è veramente questo il modo di procedere? Sono veramente queste le pagine che portano al successo del nostro sito internet? Scopriamolo in questo articolo.

Spesso, quando mi trovo a parlare con un imprenditore che vuole fare il restyling del sito web aziendale, mi trovo a chiedergli quali sono le pagine e le sezioni che il suo sito dovrebbe contenere, e più o meno le risposte che ottengo sono sempre le stesse: “Fotogallery”, “Catalogo prodotti”, “Portfolio” ecc…Troppo spesso però, quelle che dovrebbero essere le pagine veramente importanti ed essenziali di un sito web che vuole avere SUCCESSO, non vengono nemmeno prese in considerazione. Se quindi ti interessa sapere quali sono le sezioni che nel tuo progetto di restyling non devi assolutamente dimenticare né sottovalutare, continua a leggere questo articolo…

BREVE PREMESSA

Partendo dal presupposto che un sito web deve essere uno strumento nelle mani dell’imprenditore che lo aiuti a migliorare le performance della sua azienda e a generare sempre nuovi clienti online, la scelta di alcune pagine e sezioni indispensabili potrebbero davvero fare la differenza per la tua strategia comunicativa. Quindi siediti comodo STAI CONCENTRATO e leggiti questo articolo in cui ti darò utilissimi consigli elencandoti e descrivendoti nel dettaglio quelle che sono le 5 pagine di fondamentale importanza che il tuo sito NON può non avere se vuole avere SUCCESSO e rendere i frutti sperati.

1: Pagina “TESTIMONIANZE”

Questa è una pagina che non troverai quasi mai sui siti web italiani, ma quasi sempre in quelli anglosassoni. Purtroppo da noi non è ancora diventata un’abitudine che invece, dico io, sarebbe molto meglio avere. Perché? Perché poter avere una sezione nel proprio sito internet dedicata interamente alle testimonianze che i propri clienti rilasciano sui tuoi prodotti e servizi, è uno degli strumenti più POTENTI che si possano utilizzare online per PERSUADERE il nuovo utente (e potenziale consumatore) che i tuoi prodotti sono buoni: ci sono testimonianze che possono provarlo! Però devi stare molto attento e seguire queste…

REGOLE FONDAMENTALI:

# La testimonianza deve essere CREDIBILI

Evita di pubblicare nel tuo sito testimonianze firmate con il solo nome, tipo questa:

Riconosco la grande professionalità della vostra azienda e l’alta qualità dei vostri prodotti

Pippo

Vuoi che i tuoi utenti pensino che sei POCO RACCOMANDABILE? Se è così, fai pure, ma tieni bene a mente che se vuoi che la testimonianza del tuo cliente sia CREDIBILE, dovrai assicurarti che il testimone sia RICONOSCIBILE! Questo vuol dire che dovranno essere presenti i dati completi: nome, cognome, foto e non solo…al giorno d’oggi infatti, grazie ai SOCIAL NETWORK è tutto molto più facile e immediato. Queste testimonianze quindi, se puoi, fattele rilasciare sul profilo Facebook della tua azienda o su quello LinkedIn, poi sul tuo sito, nella sezione dedicata, inserisci il link al profilo social del testimone sotto agli altri dati. Sarà così molto più semplice per il nuovo visitatore, risalire con un solo click all’identità del tuo testimone. In questo modo la tua testimonianza sarà molto più credibile e aiuterà a incrementare notevolmente i risultati conseguiti dal tuo sito.

# Il testimone deve PARLARE DI SE’, non della tua azienda.

Sì, può sembrare un paradosso ma non lo è. Il cliente deve parlare di sé, del problema che il tuo prodotto o servizio gli ha risolto, se poi aggiunge anche qualche complimento al tuo operato, ben venga, ma ricorda che sarebbe solo un’informazione aggiuntiva. Del resto all’utente che si avvicina per la prima volta al tuo sito, non interessano tanto i complimenti che i vostri clienti vi fanno, quanto risolvere i suoi problemi. Ecco quindi che, affinché le testimonianze sul tuo sito fruttino al massimo la loro potenzialità, devono avere un CONTENUTO UTILE ai nuovi utenti.

Riconosco la grande professionalità della vostra azienda e l’alta qualità dei vostri prodotti

Pippo

Se sul tuo sito riporti una testimonianza priva di contenuto come quella dell’esempio qui sopra, sappi che non andrai da nessuna parte! “grande professionalità” e “alta qualità” non sono informazioni utili per l’utente che si avvicina per la prima volta alla tua azienda e che devi cercare di convincere.

Fai quindi in modo che nella testimonianza il tuo cliente parli prima di tutto:
• Di quale PROBLEMA aveva prima di incontrare TE;
• Di come tu sei riuscito a RISOLVERLO;
• Di quali sono stati i RISULTATI FINALI.

Sappi che non serve altro, certo, come dicevo prima, se poi vuole aggiungere anche alcuni complimenti alla tua azienda e dire quanto siete professionali non c’è problema, ma saranno solo informazioni AGGIUNTIVE.

# Testimonianza VIDEO:

Se poi, oltre a tutto questo, riesci anche a farti rilasciare una testimonianza video hai fatto centro! Non c’è infatti miglior testimonianza di questa. In ogni caso anche se riesci ad ottenerle sui social sei a un buon punto!

2: Pagina “CASI DI SUCCESSO”

Spesso gli imprenditori considerano per sezione “Casi di successo” una pagina molto simile a quella “Portfolio” o “Realizzazioni”, che con una semplice fotogallery elenchi i lavori realizzati o i clienti più importanti con cui l’azienda ha lavorato negli anni.

SBAGLIATISSIMO!

La sezione “Portfolio” e “Realizzazioni” sono sì importantissime, ma non sono un sinonimo di “Casi di successo”! Vuoi sapere la differenza qual è?

MOLTO SEMPLICE: Se l’elenco dei tuoi clienti e dei tuoi lavori presentano solo il RISULTATO FINALE del tuo lavoro, la sezione “Casi di successo” presume che tu ne descriva tutti gli STEP LAVORATIVI.

In qualsiasi settore infatti, i clienti scelgono di affidarsi ad un’azienda piuttosto che a un’altra, per la risoluzione di un certo problema. Se tu riesci a realizzare una sezione in cui descrivi in maniera piuttosto approfondita e chiara il MODO in cui sei riuscito a RISOLVERE quel problema, hai fatto bingo!

Solo in questo modo infatti i nuovi potenziali clienti potranno riconoscersi in quelli vecchi, almeno nei comuni problemi, e, leggendo il modo in cui la tua azienda li ha risolti, decidere di affidarsi a te piuttosto che al tuo concorrente.

Se ancora quindi non c’è l’hai, implementa questa sezione al progetto di restyling del tuo sito web.

3: Pagina “Con chi NON vuoi lavorare”

Questa pagina personalmente mi piace molto, e purtroppo non ricordo di averla MAI trovata in un sito web aziendale. E se non la trovo mai è perché spesso si commette l’errore di pensare che:

“…se scrivo che NON voglio qualcuno, magari perdo dei potenziali clienti…”

Però su questo ti invito a riflettere. Ho 37 anni e un po’ di esperienze lavorative le ho avute. Sicuramente anche nella tua azienda, qualunque essa sia, a qualsiasi tipo di clientela essa si rivolga, ha comunque un “target di cliente IDEALE” ben definito e, al contrario un ”target di cliente IRRITANTE” altrettanto ben definito…

E sono altrettanto sicuro che, se ci pensi, con i clienti “ideali” il lavoro fila liscio con soddisfazione reciproca, mentre con quelli MOLESTI, nella maggior parte dei casi il lavoro NEANCHE parte, con perdite di tempo in preventivi, sopralluoghi ecc ecc, e se invece malauguratamente il lavoro parte, mediamente, rientra nella fascia di lavori a “marginalità” ridotta (se addirittura non ci rimetti)…

Quindi segui questo consiglio: pubblica nel tuo sito, bella evidente, la pagina “Con chi NON vuoi lavorare”: dovrai spiegare (ovviamente senza insultare nessuno), quali sono le caratteristiche che il tuo cliente deve avere, magari una soglia minima di investimento necessario per il tuo prodotto/servizio, spiega in cosa ti distingui dalla concorrenza “diversa da te” (se sei un mobilificio che fa mobili su misura, spiega subito in cosa ti differenzi da IKEA, tanto se il cliente ha in mente IKEA, probabilmente non sarà mai un tuo cliente) ecc ecc.

In questo modo ottieni immediatamente due risultati:
• Ti qualifichi MOLTO di più agli occhi del tuo cliente TARGET;
• SCORAGGI quei clienti IRRITANTI e poco disponibili, evitando reciproche perdite di tempo.

4: Sezione “CHI SIAMO”

Ah beh! lo so che il tuo sito già questa pagina ce l’ha, ma sei sicuro che sia strutturata nel modo giusto e che non sia praticamente identica a tutti gli altri CHI SIAMO presenti in tutti gli altri siti web italiani? Per ottenere infatti dei buoni risultati dal restyling del tuo sito dovrai stare particolarmente attento al modo in cui deciderai di strutturare questa sezione. Proprio perché questa è una pagina “di default” in tutti i siti, il rischio che corri è quello di sottovalutarla, scrivere le stesse cose nello stesso modo in cui lo fanno tutti, diventando NOIOSO e rendendo la sezione praticamente inutile.

Se posso darti qualche consiglio, evita di scrivere da quanto tempo la tua azienda è leader, da quanto tempo esiste, in quanti ci lavorano e altre cose simili…tutto molto interessante eh! Ma con una capacità e IMPATTO COMUNICATIVO praticamente NULLO!

Fai uno sforzo, cerca di essere un minimo ORIGINALE: ad esempio potresti descrivere, come ho fatto io sul mio blog, Chi NON sei e comunicare in modo più CREATIVO la tua storia, le difficoltà che hai incontrato negli anni e il perché oggi ti ritrovi a fare quello che fai. Sicuramente i tuoi clienti apprezzeranno e inizierai, anche con poco, a differenziarti da tutti gli altri tuoi concorrenti.

5: Sezione “CONTATTAMI”

Anche la sezione “Contatti” è presente in quasi tutti i siti, ma anche per questa dovrai fare molta attenzione perché si differenzi un po’ dalle altre, anche perché spesso questa si riduce a un semplice, scarno, povero e isolato form di contatto che serve a poco e di sicuro non invoglia la gente a contattarti.

Ecco come puoi sfruttarla nel migliore dei modi possibili:

Descrivi prima di tutto il modo in cui la tua azienda potrebbe aiutare a risolvere un certo tipo di PROBLEMA. Cerca poi di elencare i tipi di clienti che invece vorresti evitare, come ti ho spiegato prima al punto 3.

Cerca anche di dire in modo specifico qual è la spesa minima per un tuo prodotto o servizio e spiegare appunto anche qual è il tuo target di clienti, quali i tipi di problemi risolti in passato. Questo sarà un modo validissimo per essere molto chiaro, evitare i perditempo e selezionare al meglio il tuo target.

Con questo è tutto, spero di esserti stato di aiuto e di averti dato consigli che possano tornarti utili per il restyling del tuo sito web. Solo dopo averlo fatto potrai verificare i RISULTATI che così otterrai con il tuo sito.

Info Autore:
Alessio Arrigoni
Scheda autore su CS
(Originale)

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