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Gli errori da evitare nel web marketing

Investire nel web marketing è fondamentale per un’azienda per non perdere il treno. Ma quali sono gli errori da non commettere per nono rischiare di vanificare i nostri sforzi.

Al giorno d’oggi, fare web marketing non è una delle tante possibilità per un’azienda, ma è una necessità, perché il marketing online funziona, fa trovare nuovi clienti, aiuta a consolidare la propria immagine, è uno strumento indispensabile per gettare le basi dei successi futuri. Se la nostra azienda non sta facendo web marketing, sta rinunciando a un’arma potente al servizio del proprio business.

Molte imprese hanno già capito qual è l’efficacia del web marketing. Hanno cioè compreso l’enorme vantaggio competitivo che il marketing online offre nei confronti della concorrenza. Soprattutto se la concorrenza si affida solo alla pubblicità tradizionale, che è sempre meno efficace nel suo compito, per promuovere il proprio lavoro.

Succede però che fin troppe aziende, nonostante abbiano avuto l’idea giusta di sfruttare il marketing digitale, facciano errori nell’applicarlo, vanificando così tutti gli sforzi. Ecco allora di seguito alcuni errori banali da evitare nella nostra campagna di web marketing.

Tralasciare la navigazione web da mobile

Negli ultimi anni, grazie soprattutto alla loro praticità, smartphone e tablet si sono diffusi sempre più a tal punto che la navigazione da mobile ha superato quella da desktop. Un risultato che mai ci saremmo aspettati qualche anno fa. Questo è un dato con cui un imprenditore non può fare a meno di confrontarsi.

Che ripercussioni ha sul web marketing questa nuova abitudine degli utenti del web? È molto semplice: i nostri progetti online (sito web istituzionale, blog aziendale, e-commerce, ecc.) devono essere ottimizzati per il mobile. Se non lo sono, l’esperienza di navigazione che daremo ai potenziali clienti, del nostro sito web visto da mobile, sarà pessima, commettendo un grave errore perché certamente sono una grossa fetta del nostro pubblico.

Tra l’altro, da qualche tempo a questa parte, i motori di ricerca hanno aggiornato i propri algoritmi, tenendo conto della capacità dei siti web di dare una buona esperienza di navigazione agli utenti da mobile. In pratica: se il nostro sito non è ottimizzato per il mobile, non avrà un buon posizionamento nei risultati delle ricerche che le persone faranno attraverso smartphone e tablet. Ecco un motivo in più per correre ai ripari!

Ignorare che la comunicazione dev’essere tarata sul pubblico

Purtroppo, si vedono ancora siti istituzionali, business blog e siti di commercio elettronico che parlano una lingua distante da quella parlata dagli umani. Ancora troppi progetti online adoperano un linguaggio ingessato, troppo lontano dalla lingua parlata.

Ciò non vuol dire che dobbiamo rinunciare alla correttezza formale della lingua italiana, al contrario, adoperare un linguaggio sciatto è controproducente nel web marketing. Dobbiamo tenere presente che al centro della comunicazione, ci dev’essere un soggetto ben preciso, che non è chi scrive, ma chi è indirizzato il nostro messaggio, ossia chi ci legge. Perciò, al centro della comunicazione ci dev’essere il nostro pubblico, cioè i nostri potenziali clienti. Scriviamo per loro, e sempre e solo per loro.

Molte aziende commettono l’errore di comunicare in termini troppo autoreferenziali, cercando in continuazione di vendere la loro immagine di società perfette. Questo nel marketing online funziona poco, perché gli utenti del web non sono stupidi, non si lasciano convincere dalle parole, bensì dai fatti. Quindi, se vogliamo che la nostra azienda ottenga il massimo dal proprio marketing on-line, è bene mettere da parte l’idea di mettere in bella mostra le nostre virtù, reali o presunte. Il web marketing non funziona così.

Che dobbiamo fare, allora? Parlare in modo diretto, chiaro, semplice, rinunciando alla tentazione di lodare i nostri prodotti o servizi. Esponiamo i fatti per cui ci sentiamo esperti nel nostro settore. L’oggettività paga sempre.

E poi mettiamoci nei panni del nostro potenziale cliente, che problemi ha? Quali sono i suoi bisogni? Che cosa gli può migliorare o semplificare la vita? Creiamo dei contenuti di grande valore, che diano risposte precise e pratiche a queste domande, che sono quelle che interessano il nostro target. Se sapremo fare questo, diventeremo un punto di riferimento per i nostri potenziali clienti. Questi ultimi, quando saranno in fase di decisione d’acquisto, si ricorderanno di noi, scopriranno magicamente che preferiranno la nostra azienda rispetto alla concorrenza.

Ignorare l’importanza di usare immagini di qualità

La parola scritta è un potentissimo strumento al servizio della comunicazione. Ma anche le immagini giocano un ruolo altrettanto fondamentale. Anzi: le immagini, sono anche più importanti delle parole, perché sono il primo elemento di una pagina web che gli utenti vedono, dal momento che disegni e fotografie vengono processate dal cervello umano molto velocemente.

Quindi, se vogliamo che il nostro web marketing abbia il massimo impatto possibile, dobbiamo scegliere con cura le immagini da usare nei nostri contenuti. Ciò vale sia per i contenuti che postiamo sul sito che per quelli che pubblichiamo sugli account social.

Ma che cosa significa scegliere un’immagine con cura? In primo luogo, vuol dire selezionare immagini di alta qualità. In effetti, le immagini sfuocate o sgranate ci fanno apparire poco professionali. Se l’immagine di un nostro contenuto web è qualitativamente scarsa, l’utente assocerà la stessa percezione negativa al testo, senza nemmeno averne letto una parola.

In secondo luogo, nei contenuti online è bene evitare le immagini di repertorio come la classica foto della ragazza con le cuffiette da call center. Questa è un’immagine di repertorio, cioè un’immagine oramai abusata e che non attira più l’attenzione degli utenti del web.

È bene quindi fare uno sforzo scegliendo fotografie che contribuiscano sul serio a trasmettere il messaggio che vogliamo far arrivare al nostro pubblico. Non accontentiamoci di un’immagine banale, cerchiamo di aumentare l’efficacia della comunicazione facendo una scelta ragionata.

Ignorare che l’algoritmo di Facebook è cambiato

Una volta, i contenuti che postavamo sulla nostra pagina aziendale raggiungevano una gran parte dei nostri seguaci. Negli ultimi anni, Facebook ha però modificato il proprio algoritmo. Alcuni test indicano che, mediamente, ogni nostro aggiornamento di stato viene visto da circa il 6% dei seguaci. Un po’ pochino.

Che cosa bisogna fare allora a questo punto? Le strade sono due. La prima è di acquistare pubblicità a pagamento sul social network (Facebook Ads). La seconda è sforzarsi di creare post che trasmettano reale valore al proprio pubblico. Insomma visto che Facebook ha quasi chiuso il rubinetto, spingendoci ad acquistare la sua pubblicità per essere visibili, occorre esser bravi a postare contenuti di grande qualità, che siano capaci di coinvolgere il nostro pubblico.

Là dove i limiti della piattaforma limitano il nostro web marketing, dobbiamo ingegnarci per superare l’ostacolo. Non sono possibili scorciatoie, dobbiamo aumentare il valore percepito dei contenuti che condividiamo sulla nostra pagina.

Non misurare i risultati ottenuti

Questa è una grave mancanza. Che senso ha impegnarsi tanto in qualcosa, se poi non misuriamo i risultati ottenuti?

Non misurare l’impatto del marketing online è concettualmente errato. Senza un monitoraggio, vuol dire muoversi alla cieca. Non misurare i risultati ottenuti, non ci permette di conoscere se la direzione intrapresa è quella giusta. Come facciamo a sapere se occorre apportare delle correzioni? Come facciamo a sapere dove occorre intervenire?

Info Autore:
Alessio Arrigoni
Scheda autore su CS
(Originale)

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