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Cosa non può mancare nei contenuti Web

Creare contenuti di qualità è il primo passo, ma anche quello più importante, nella creazione di contenuti destinati al web. Ma la qualità da sola non basta, ci sono dei piccoli particolari che alla fine possono fare la differenza. Vediamoli in questo breve articolo.

La prima cosa a cui dobbiamo pensare quando creiamo dei contenuti destinati al web è la qualità. Ossia la creazione di contenuti che trasmettano valore ai nostri lettori o potenziali clienti.

Detto questo, che è il cardine di tutto, ci sono altri elementi che dobbiamo tenere in considerazione, ma sempre tenendo presente che la cosa di cui non dobbiamo scordarci è la qualità.

Titolo

Possiamo creare articoli ben fatti in grado di dare valore aggiunto ai nostri lettori, me se non sono accompagnati da un titolo accattivante e soprattutto pertinente al contenuto corriamo il serio rischio che il nostro post vada a finire nel limbo dei contenuti dimenticati.

Quindi cercare un titolo pertinente al contenuto, accattivante, che in poche parole sia in grado di attirare l’attenzione del lettore.

Paragrafo iniziale

Si dice che chi ben incomincia è già a metà dell’opera. Dopo il titolo, nel primo paragrafo ci giochiamo tutto. È proprio dalla lettura delle prime righe che il lettore reputa se continuare la lettura perché l’articolo è di suo interesse oppure passare oltre.

Quindi pochi giri di parole e andiamo subito nel vivo della questione senza troppo annoiare i nostri lettori.

Sottotitoli e paragrafi

Se il nostro articolo è piuttosto lungo, è d’obbligo suddividerlo in paragrafi, dando loro un sottotitolo, con lo scopo di evitare il tanto odiato “muro di testo”. Così facendo rendiamo più scorrevole e gradevole la lettura, ma soprattutto facilitiamo la lettura il che non è poco. I “muri di testo” facilmente fanno perdere il filo del discorso, con l’effetto indesiderato che la lettura viene abbandonata senza arrivare alla fine, che non è proprio quello che vogliamo.

Essere multimediali

Non sono solo testo, ma anche video, immagini, infografiche, presentazioni ecc. Creare contenuti “multimediali” completano il nostro messaggio, aiutano nella comprensione dell’articolo. Inoltre, i contenuti lunghi e multimediali, a parità di altri fattori, si posizionano meglio di quelli corti e costituiti da solo testo.

Invito all’azione

Abbiamo definito l’inizio di un contenuto web come un punto fondamentale, che va perciò studiato con cura. La stessa cosa, vale anche per la sua conclusione. La fine è infatti il momento di sparare le cartucce migliori, è il momento di chiudere con il botto. E cosa c’è di meglio che chiudere con un invito all’azione? Ogni articolo o post dovrebbe terminare con una call to action, per spingere i lettori a contattarci, dopo aver letto il contenuto di qualità che gli abbiamo appena proposto e avergli fatto capire che siamo autorevoli, che cioè siamo coloro che possono risolvere i loro problemi.

Condivisione social

Abbiamo creato contenuti di grande valore, ma ora dobbiamo condividerli sui nostri profili social. Ma dobbiamo anche invitare i nostri lettori a condividerli proponendo nella nostra pagina i pulsanti di condivisione sui vari social network.

Elenchi puntati e numerati

Gli elenchi puntati e numerati sono dei veri e propri butta-dentro, aiutano i lettori a entrare nella pagina web, a leggerla, a focalizzarsi su quelli che sono gli elementi contenuti nella lista stessa. Insomma: gli elenchi sono assolutamente consigliati per attirare l’attenzione del pubblico.

Conclusioni

Ecco questi sono alcuni particolari che non dobbiamo dimenticarci quando prepariamo dei contenuti destinati al web. La qualità prima di tutto, ma a volte non è sufficiente, ci sono dei particolari, anche piccoli, che alla fine possono fare la differenza.

Info Autore:
Alessio Arrigoni
Scheda autore su CS
(Originale)

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