Categorie
Nuovi
Popolari

Case editrici: il 20% è in Lombardia

La Lombardia è al primo posto in Italia per il numero delle case editrici: 394 che rappresentano il 20 per cento del totale italiano. E’ quanto emerge dall’elaborazione dell’Ufficio studio Aie (Associazione italiana editori) su dati Istat 2014.

La Lombardia è al primo posto in Italia per il numero delle case editrici: 394 che rappresentano il 20 per cento del totale italiano.
E’ quanto emerge dall’elaborazione dell’Ufficio studio Aie (Associazione italiana editori) su dati Istat 2014.
Al secondo posto c’è il Lazio con 328, seguito dall’Emilia Romagna con 177, al quarto posto la Toscana con 175 e quinto il Piemonte con 172. Agli ultimi posti della classifica dell’Aie troviamo il Molise (4), la Valle d’Aosta (6) e la Basilicata (7).

TITOLI PRODOTTI

Ma se il dato del numero delle case editrici evidenzia un primato lombardo, lo è ancor di più il numero dei titoli prodotti nel 2014: 20.294 pari al 32,8 per cento del totale italiano. Il Lazio, secondo per numero di editori, ha prodotto appena 9.754 titoli pari al 15,7 per cento, seguito dal Piemonte con 7.255 titoli (11,7%), l’Emilia Romagna con 6.9885 (11,3%). La Lombardia ha anche stampato e distribuito il 43,6 per cento delle copie totali italiane (79.197), quasi il doppio rispetto al Piemonte, secondo in classifica con 24.896 copie distribuite pari al 13,7 per cento.

MENO CASE EDITRICI MA PIU’ TITOLI PRODOTTI

Un dato importante che emerge dall’elaborazione dell’Aie è che, pur essendoci stata la chiusura di diverse attività, c’è stato un aumento di titoli prodotti, che evidenzia la vitalità del comparto dell’editoria. In Lombardia dal 2013 al 2014 le case editrici sono passate da 409 a 394, quindi con un saldo negativo di 15 attività, ma c’è stato, di contro, un aumento delle pubblicazioni che, nel 2014, sono state 20.294 contro le 18.753 del 2013. Un risultato confermato anche in Emilia Romagna, nel Lazio e in Toscana. Il Piemonte, invece, a fronte della chiusura di una sola casa editrice ha registrato un decremento del numero dei titoli pubblicati passando dai 7.366 del 2013 ai 7.255 del 2014.
La maggior parte della produzione delle case editrici lombarde riguarda titoli per ragazzi (37,8%) e per adulti (33%). I primi hanno avuto un incremento dell’11 per cento rispetto al 2013, mentre i secondi dell’1 per cento. In calo invece i testi educativi che hanno perso il 3,5 per cento.

 

Info Autore:
Andrea Salini
Scheda autore su CS
(Originale)

Discussione — Nessuna risposta