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Blocco dello scrittore? Qualche esempio per superarlo

Gli scrittori di libri e romanzi lo sanno bene: il blocco dello scrittore, un fisiologico ed apparentemente immotivato impallarsi in qualche punto della creazione e questa sensazione può arrivare in qualsiasi momento. Dove ritrovare quindi ispirazione per scrivere?

Quando si parla di processo narrativo, il blocco dello scrittore nasce spesso da una mancata progettazione a favore della creatività, si scrivono cioè pagine e pagine di getto in preda all’ispirazione e di colpo più niente. Il foglio bianco, o il monitor, ci fissa minaccioso. Le motivazioni possono essere davvero parecchie: magari abbiamo passato una brutta giornata, stanchezza accumulata, pigrizia stagionale, demotivazione momentanea o proprio una scarsità di organizzazione mentale.

Se da un lato le cause che portano ad una diagnosi di blocco sono molte, la soluzione è una sola: ricominciare ad arricchirsi e documentarsi. Possiamo anche adagiarci sull’idea che ci siano dei giorni no e che quindi magari domani o dopodomani il nostro articolo prenderebbe vita naturalmente, ma purtroppo (o per fortuna?) ci sono anche momenti in cui l’ispirazione per scrivere non si può far attendere, la vostra scadenza lavorativa è stasera! Dovete curare quindi i sintomi del blocco dello scrittore nelle prossime ore, anzi presumo che se state leggendo questo articolo, dobbiate farlo adesso.

Se abbiamo già il nostro argomento, possiamo trarre ispirazione:

  • Inserendo le nostre parole chiave sui motori di ricerca
  • Cercando citazioni e aforismi a riguardo
  • Sfogliando riviste o giornali che trattino del nostro argomento

Se invece siamo completamente in palla, paradossalmente potremmo avere più risultati praticando azioni quotidiane che tranquillizzino la parte del cervello che si occupa di tutte le nostre preoccupazioni, per dar voce alla parte che si occupa invece del nostro estro.

– Ascoltate la vostra musica preferita
Dovete avere praticamente sempre una colonna sonora per il vostro lavoro creativo, abituerete così il cervello ad associare la fase creativa a quelle determinate note. Ovviamente non scegliete le canzoni che piacevano alla vostra ex o quella che vi dedicò il vostro ex marito… lasciate queste cose fuori dal vostro mondo. In generale davvero, fatelo.

– Passa a fare la stessa azione, ma in un altro campo
Se dovete scrivete ad esempio un articolo sull’edilizia e proprio non vi viene, scrivete frasi sconclusionate o dimenticate come si utilizzano punteggiatura , verbi e sinonimi… mollate per un po’. Provate invece a scrivere un articolo, quindi sempre la stessa azione, ma su una cosa che vi movimenta: vi piacciono il rock e l’hard rock? Scrivete un breve articolo su gli AC/DC. In un’altra vita avreste fatto lo chef? Scrivete un articolo su Gordon Ramsay!

– Muoviti. Fisicamente
Si, cambia proprio posto. Adesso stai seduto alla tua scrivania? Prendi il portatile o un foglio e spostati sulla panchina del parco, in un pub (tranquillo…), alla fermata del bus, sulla scrivania di un tuo amico, in biblioteca: qualsiasi porto va bene basta che faccia cambiare un po’ aria al corpo e alla mente.

– Fatti fare un caffè
Se non c’è nessuno lì con te, puoi anche farlo da solo ovviamente. E’ risaputo che la caffeina, in dosi controllate, ha innumerevoli effetti benefici su qualsiasi spinta di produttività.

– Guarda tante, tantissime immagini evocative
Molti siti quali Pinterest, Deviantart, Fotolia, iStockphoto, etc… danno tutto il sostegno visivo che occorre alla tua ispirazione. Si sa che immagini e foto scuotono le emozioni e lì ne avete milioni a portata di click.

Einstein disse “non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose” quindi se siete preda di un blocco dello scrittore e non trovate un’ispirazione per scrivere, mollate per un attimo e concentratevi su tutt’altro tranne che su quello che dovete scrivere!

AUTORE: Chiara Missori
articolo originale

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